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Eon e SentinelOne siglano una partnership per migliorare la sicurezza dei dati nel cloud e la resilienza dell'AI
Rob Salvagno, Chief Corporate Development Officer di SentinelOne

Eon e SentinelOne siglano una partnership per migliorare la sicurezza dei dati nel cloud e la resilienza dell’AI

La combinazione delle funzionalità amplierà la sicurezza AI grazie a resilienza dei dati integrata, ripristino da ransomware e protezione dell’infrastruttura basata sull’AI

Eon, la prima infrastruttura cloud intelligente per il backup dei dati e l’AI e  SentinelOne, leader a livello globale nella cybersecurity basata sull’intelligenza artificiale, siglano una partnership orientata ad aiutare i team di sicurezza a proteggere, individuare e ripristinare i sistemi in caso di minacce sull’intera superficie di attacco dei dati nel cloud e dell’AI.

Le organizzazioni che stanno accelerando l’adozione dell’AI si trovano ad affrontare sfide sempre più complesse: i workload dell’AI dipendono da enormi volumi di dati sensibili, operano su infrastrutture cloud complesse e funzionano ininterrottamente a una velocità pari a quella delle macchine. Ogni fase del ciclo di vita dell’AI – dai dati, all’infrastruttura, fino al runtime – introduce nuove vie di attacco e nuovi tipi di failover che gli strumenti tradizionali frammentati non sono in grado di gestire.

La partnership tra SentinelOne ed Eon si concentrerà sull’integrazione della sicurezza end-to-end basata sull’AI della piattaforma Singularity con la soluzione di resilienza dei dati cloud-native di Eon, al fine di proteggere l’intero ciclo di vita dei workload di AI. Combinando le funzionalità di rilevamento e classificazione dei DSPM di SentinelOne con il prodotto Data Protection e la soluzione Cloud Backup Posture Management (CBPM) di Eon, che include una protezione contro il ransomware per i database unica nel settore, le organizzazioni possono garantire che i dati sensibili non solo vengano identificati, ma anche sottoposti a backup e siano conformi alle normative.

La soluzione autonoma CBPM di Eon classifica continuamente le risorse cloud e applica automaticamente le policy di backup. E’ progettata per garantire prestazioni elevate su un sistema di archiviazione a livelli, il layer di archiviazione in formato open di Eon consente il rilevamento continuo delle anomalie e permette ripristini granulari per garantire un recupero dei dati senza errori. Questo approccio integrato fa emergere avvisi prioritari per i datastore non recuperabili, consentendo ai team di sicurezza di colmare il divario tra la sensibilità dei dati e la resilienza operativa prima che i dati ad alto rischio entrino in una pipeline di AI. Per difendersi da minacce sofisticate, i metadati di archiviazione indicizzati di Eon abilitano tecniche euristiche contro il ransomware, quali l’analisi del grado di entropia, il rilevamento delle modifiche alle estensioni dei file, il monitoraggio delle anomalie comportamentali e il blocco degli snapshot in vault con isolamento logico (air-gapped). In combinazione con le capacità di rilevamento e risposta di SentinelOne, nonché con le indagini automatizzate di Purple AI, questa sinergia consente il rilevamento precoce delle attività di ricognizione all’interno dei pesi dei modelli e dei set di addestramento, fornendo una difesa ‘shift-left’ per il livello dei dati e un percorso di ripristino deterministico attraverso backup ricercabili e ripristino granulare a livello di file in caso di attacco.

Inoltre, la collaborazione si estende alla protezione degli agenti di AI e dell’infrastruttura autonoma, monitorando in real-time queste identità operative ad alto impatto per contrastare tempestivamente eventuali manipolazioni o escalation di privilegi, garantendo al contempo che il livello dei dati rimanga immutabile e recuperabile.

“L’AI ha cambiato radicalmente l’equazione della sicurezza. Non si tratta solo di proteggere i sistemi, ma di garantire che i dati su cui si basano siano costantemente protetti, accessibili e recuperabili”, ha affermato Ofir Ehrlich, CEO e co-founder di Eon. “SentinelOne ha sviluppato una delle piattaforme di sicurezza basate sull’AI più avanzate e, insieme, stiamo ampliando tale intelligenza al livello dei dati. Stiamo rendendo possibile un nuovo modello di sicurezza, grazie al quale le imprese non solo possono rilevare e rispondere alle minacce, ma anche ripristinare completamente i dati e continuare a operare senza interruzioni”.

“La sicurezza AI richiede la protezione di dati, infrastruttura e runtime come un unico sistema interconnesso”, ha dichiarato Rob Salvagno, Chief Corporate Development Officer di SentinelOne. “Eon aggiunge il livello di resilienza dei dati che completa questa visione. L’investimento riflette la convinzione che la recuperabilità dei dati sia fondamentale per la sicurezza AI. Insieme, offriamo protezione e ripristino lungo l’intero ciclo di vita dell’AI”.

Nell’ambito dell’accordo, SentinelOne ha anche investito in Eon attraverso la propria divisione di investimenti, S Ventures. L’investimento sottolinea la convinzione di SentinelOne che la prossima era della sicurezza AI sarà definita dalla capacità di rendere i dati non solo protetti, ma anche utilizzabili – e che Eon sia l’unica piattaforma appositamente progettata per fornire tale capacità su larga scala.

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