business continuity Archivi - TradeManager https://www.trademanager.it Il portale italiano dedicato al Canale ICT Tue, 12 May 2020 08:13:34 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.0.15 2i Rete Gas sceglie Check Point per proteggere la business continuity https://www.trademanager.it/2016/12/02/2i-rete-gas-sceglie-check-point-per-proteggere-la-business-continuity/ Fri, 02 Dec 2016 15:00:58 +0000 http://www.trademanager.it/?p=15131 Check Point Software Technologies annuncia che 2i Rete Gas, secondo operatore nazionale indipendente nel settore della distribuzione di gas naturale per usi civili e industriali, ha scelto i prodotti di sicurezza di Check Point per proteggere la propria business continuity e garantire la connettività verso clienti e fornitori Per questioni organizzative, 2i Rete Gas aveva ...

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Check Point Software Technologies annuncia che 2i Rete Gas, secondo operatore nazionale indipendente nel settore della distribuzione di gas naturale per usi civili e industriali, ha scelto i prodotti di sicurezza di Check Point per proteggere la propria business continuity e garantire la connettività verso clienti e fornitori

Per questioni organizzative, 2i Rete Gas aveva l’esigenza di creare un secondo sito di business continuity, situato all’interno del centro direzionale di Milano, da affiancare al proprio data center. Questo secondo sito di business continuity, che dispone di una rete e di una connessione distinte, aveva la necessità di esporre su Internet alcuni servizi, come un FTPS (FTP sicuro), e di rendere online tutta una serie di connessioni particolari, quali PEC e applicazioni Internet che utilizzano porte non standard.

Era quindi necessario creare una serie di connessioni VPN site-to-site con clienti e fornitori esterni. 2i Rete gas aveva inoltre la necessità di controllare e dare la possibilità dall’esterno di connettersi al sito di business continuity di Milano tramite VPN client. Queste connessioni VPN sono di estrema importanza per 2i Rete Gas. L’azienda, infatti, ha esternalizzato numerose attività a diversi consulenti e tecnici e, senza questa connettività, l’attività sarebbe rallentata. Si poneva quindi il problema di garantire in termini di performance e stabilità, gestire e controllare questa connettività.

Per rispondere a queste esigenze, 2i Rete Gas ha scelto di implementare un cluster composto da 2 appliance Check Point 4400. Le soluzioni di Check Point erano già note all’azienda che aveva già installato un cluster composto da 2 appliance Check Point 2200 e 5 appliance 1180 all’interno del proprio datacenter. Visti gli ottimi risultati ottenuti finora, e per mantenere l’uniformità nell’infrastruttura IT, le soluzioni Check Point sono state usate anche per il sito di business continuity di Milano.

 

“Le appliance di Check Point hanno risposto in modo soddisfacente alle nostre esigenze di performance e di disponibilità di servizio”, ha dichiarato Felino Albert, Responsabile Servizi Distribuiti di 2i Rete Gas. “La soluzione in cluster semplifica anche tutta la parte dell’aggiornamento dell’infrastruttura, che di fatto non può mai fermarsi perché offre servizi 24/7. Il cluster consente, infatti, di avviare le due appliance singolarmente, senza mai fermare il servizio, offrendo un vantaggio non indifferente e un’affidabilità al 99,99%.”

 

Le appliance Check Point 4400 vengono utilizzate anche per creare un back-up della posta in entrata e in uscita e come back-up per la navigazione Internet: qualora il datacenter avesse un’interruzione della connessione Internet, infatti, questi due servizi IT verrebbero gestiti dal sito di business continuity di Milano, garantendo così la continuità produttiva all’azienda. Inoltre, le appliance 4400 sono responsabili del controllo della navigazione Internet delle reti “Guest” e “Mobile Wi-Fi”, presenti all’interno del centro direzionale di Milano, e vengono usate per filtrare il traffico in uscita e limitare la banda, oltre a fare application control e URL filtering.

Le soluzioni della linea Check Point 4400 consentono a 2i Rete Gas di garantire e proteggere la connessione VPN client con circa 50-70 consulenti e tecnici esterni ogni giorno e di gestire un traffico medio di circa 70-80Mb costanti, durante le ore di diurne.

 

“Il fatto che 2i Rete Gas abbia deciso di ampliare la nostra collaborazione, utilizzando le appliance 4400 anche per proteggere il nuovo sito di business continuity, dimostra che le nostre soluzioni e il nostro supporto tecnico sono solidi e affidabili,” ha dichiarato Massimiliano Bossi, Channel Sales Manager di Check Point Italia. “Check Point è in grado di garantire la sicurezza dei dati critici anche nei mercati più delicati, come quello delle utilities. In modo particolare, le soluzioni della linea Check Point 4400 offrono tutto ciò che è necessario per garantire la sicurezza della rete 2i Rete Gas. Check Point 4400 unisce tecnologie di rete veloci con funzionalità multi-core ad alte prestazioni, garantendo il massimo livello di sicurezza senza compromettere la velocità di rete per mantenere dati, rete e dipendenti al sicuro dalle minacce informatiche.”

 

L’appliance Check Point 4400 offre una soluzione completa e robusta per la sicurezza con prestazioni elevate, in un fattore di forma 1U, disponibile nei cinque kit Next Generation Security Software Blade. Check Point offre una prevenzione completa delle minacce zero-day e avvisa quando è sotto attacco. La funzionalità Threat Extraction garantisce documenti senza malware in zero secondi, mentre Threat Emulation ispeziona i file in cerca di codici malevoli in una sandbox virtuale. Quando Threat Emulation scopre nuove minacce, invia i dati al database di Check Point ThreatCloud che condivide quest’informazione con altri clienti Check Point – questo fornisce una protezione immediata ed efficace contro le minacce zero-day.

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Gruppo Sapio sceglie Fortinet per la sicurezza di rete https://www.trademanager.it/2016/03/15/gruppo-sapio-sceglie-fortinet-per-la-sicurezza-di-rete/ Tue, 15 Mar 2016 12:00:00 +0000 http://www.trademanager.it/?p=12294 Gruppo Sapio, leader nella produzione di gas industriali, protegge i suoi sistemi e si garantisce continuità di business scegliendo le soluzioni Fortinet E’ firmata Fortinet, azienda leader nella fornitura di soluzioni per la sicurezza di rete ad alte prestazioni, l’infrastruttura di sicurezza di Gruppo Sapio, azienda leader nella produzione di gas industriali. Le appliance FortiGate ...

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Gruppo Sapio, leader nella produzione di gas industriali, protegge i suoi sistemi e si garantisce continuità di business scegliendo le soluzioni Fortinet

E’ firmata Fortinet, azienda leader nella fornitura di soluzioni per la sicurezza di rete ad alte prestazioni, l’infrastruttura di sicurezza di Gruppo Sapio, azienda leader nella produzione di gas industriali. Le appliance FortiGate 800C garantiscono protezione alla rete aziendale e comunicazione VPN, mentre FortiDDoS massimizza la disponibilità dei sistemi, garantendo operatività e competitività sul mercato.
E’ dal 2012 che il Gruppo si avvale di soluzioni Fortinet, inizialmente per la sola parte di firewall. Dopo una prima fase di testing, con il supporto del partner Maticmind, sono state implementate due appliance ForftiGate 800C, installate fisicamente presso il datacenter di Monza, che eroga servizi informatici a tutte le società del Gruppo. In particolare, le funzionalità che vengono utilizzate sono quelle di network firewall, web filtering e VPN.

“L’azienda ha sempre adottato una logica best-of-breed nelle scelte tecnologiche, puntando sulle soluzioni più performanti e sui vendor definiti leader nei report di mercato”, spiega Riccardo Salierno, CIO di Gruppo Sapio. “Per questo, quando ci siamo trovati a ridisegnare l’infrastruttura di sicurezza informatica, abbiamo deciso di puntare su un vendor riconosciuto per la sua eccellenza, come è il caso di Fortinet”.

Obiettivo specifico dell’azienda era quello di dotarsi delle soluzioni più avanzate, in modo da rispondere alle necessità di sicurezza nell’immediato, ma anche di creare un’infrastruttura dotata della flessibilità e scalabilità necessarie a supportare una crescita futura.
L’infrastruttura di sicurezza firmata Fortinet si è rivelata particolarmente performante, permettendo di rispondere alle necessità specifiche delle diverse business unit aziendali. “In particolare, abbiamo raggiunto un uptime dei sistemi del 99,4%, che contiamo di portare presto fino al 99,6%”, dice ancora Salierno. Che continua: “Nel settore in cui operiamo, la disponibilità dei sistemi è un elemento realmente critico, ben più rispetto ai processi di produzione o ai brevetti intellettuali, che sono ormai abbastanza condivisi”.
Per questo motivo, la più recente evoluzione dell’infrastruttura di sicurezza del Gruppo ha comportato l’installazione di una soluzione specifica per il DDoS. “Lavoriamo molto spesso con realtà pubbliche, per le quali partecipiamo a gare ufficiali, nelle quali i tempi di risposta ricoprono un’importanza fondamentale”, spiega Salierno. “Dobbiamo essere in grado di intervenire in tempi molto brevi, rispettando SLA decisamente restrittivi. E la disponibilità dei sistemi diventa un elemento cruciale per l’intero business nell’azienda”.

Se molti dei servizi che il Gruppo Sapio eroga sono in modalità di Business Continuity, quelli del settore ospedaliero sono addirittura life-critical. In particolare le soluzioni di assistenza domiciliare prevedono già una duplicazione dei sistemi forniti all’assistito, con un monitoraggio remoto continuo e costante da parte dell’azienda.
“In caso di emergenza dobbiamo intervenire in tempi estremamente brevi, e la disponibilità costante dei nostri sistemi è una condizione irrinunciabile perché questo accada”, commenta Salierno. “Il modulo DDoS di Fortinet ci permette di avere una ragionevole certezza di avere sempre il controllo dei nostri sistemi, evitando il rischio di blocchi inattesi e indesiderati, che potrebbero avere conseguenze anche molto gravi, per noi come azienda ma anche e soprattutto per i pazienti che seguiamo”.

“Sempre più spesso, la sicurezza diventa un elemento portante dei processi aziendali, che abilita e rende più efficaci”, spiega Filippo Monticelli, Country Manager di Fortinet Italia. “Il caso di Gruppo Sapio è esemplare in questo senso, per la loro scelta di puntare su un leader di mercato come Fortinet e di estendere man mano l’infrastruttura di sicurezza a coprire necessità in continua evoluzione, con i benefici di una piattaforma di sicurezza integrata end-to-end ed il vantaggio di una singola piattaforma di gestione e monitoraggio”.

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Adottare switch innovativi per garantire business continuity https://www.trademanager.it/2016/03/14/adottare-switch-innovativi-per-garantire-business-continuity/ Mon, 14 Mar 2016 16:15:53 +0000 http://www.trademanager.it/?p=12287 Secondo i dati IDC relativi al 2015, cresce del 1,9% il mercato degli switch destinati ad aziende e service provider Dai recenti dati pubblicati da IDC il mercato degli switch destinati a aziende e service provider ha chiuso il 2015 in crescita, registrando un +1,9%, valore che conferma l’importanza di adottare soluzioni per la gestione ...

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Secondo i dati IDC relativi al 2015, cresce del 1,9% il mercato degli switch destinati ad aziende e service provider

Dai recenti dati pubblicati da IDC il mercato degli switch destinati a aziende e service provider ha chiuso il 2015 in crescita, registrando un +1,9%, valore che conferma l’importanza di adottare soluzioni per la gestione della larghezza di banda, sempre più richiesta grazie alla diffusione di Internet of Things, Big Data e Cloud Computing.

 

“Con la crescita degli utenti e dei dispositivi connessi alla rete aziendale l’aumento del traffico dati generato da soluzioni di videoconferenza, di streaming, di videosorveglianza e l’integrazione di ambienti virtualizzati, servizi cloud e soluzioni di Data Mining, le aziende si trovano di fronte a una nuova e crescente necessità: riuscire a integrare e gestire i nuovi volumi all’interno della rete aziendale senza perdere la continuità dei processi”, commenta Michele Puzzolante, Managing Director Italy and Spain di NETGEAR. “È fondamentale per le imprese adottare un’infrastruttura più flessibile ed affidabile e connessioni sempre più veloci per evitare rallentamenti e colli di bottiglia. Gli switch sono gli apparati sottoposti a maggior pressione poiché alla base del corretto instradamento del traffico e devono garantire un accesso uniforme e affidabile a tutte le applicazioni, ottimizzando al meglio la banda a disposizione.”.

 

Nonostante la lenta diffusione della banda ultralarga sul territorio italiano, i dati di crescita riportati da IDC confermano il valore che soluzioni innovative di switching portano all’infrastruttura aziendale. Secondo un’altra autorevole fonte, Gartner, nel prossimo futuro gli switch a 10 e 40 Gigabit continueranno a essere i principali segmenti del mercato e guideranno la sua crescita.

 

“Grazie alle soluzioni NETGEAR 10GbE in rame, che riducono notevolmente i tempi di latenza e i consumi energetici rispetto alla fibra ottica, anche le PMI possono godere di una velocità di connessione 10 volte superiore rispetto al Gigabit, senza dover stravolgere la propria infrastruttura e investire in costosi upgrade di rete” conclude Michele Puzzolante.

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RCS MediaGroup consolida l’infrastruttura IT con NetApp https://www.trademanager.it/2016/01/29/rcs-mediagroup-infrastruttura-it-netapp/ Fri, 29 Jan 2016 14:00:04 +0000 http://www.trademanager.it/?p=11667 RCS MediaGroup è uno dei principali gruppi editoriali multimediali europei E’ inoltre attiva nel segmento online (corriere.it, elmundo.es, gazzetta.it, marca.com), nella editoria libraria (Rizzoli, Bompiani, Fabbri, Rizzoli International, ecc.), nella tv digitale, nella raccolta pubblicitaria nazionale ed internazionale, nella distribuzione, oltre che nella organizzazione di eventi sportivi di grande rilevanza (Giro d’Italia). Il Gruppo è quotato alla Borsa Italiana nel segmento MTA. Il business di RCS MediaGroup ...

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RCS MediaGroup è uno dei principali gruppi editoriali multimediali europei

E’ inoltre attiva nel segmento online (corriere.it, elmundo.es, gazzetta.it, marca.com), nella editoria libraria (Rizzoli, Bompiani, Fabbri, Rizzoli International, ecc.), nella tv digitale, nella raccolta pubblicitaria nazionale ed internazionale, nella distribuzione, oltre che nella organizzazione di eventi sportivi di grande rilevanza (Giro d’Italia). Il Gruppo è quotato alla Borsa Italiana nel segmento MTA.
Il business di RCS MediaGroup ruota intorno all’informazione, ovvero un prodotto complesso, fortemente “deperibile”, ma che paradossalmente esprime un elevato potenziale anche nella sua archiviazione e consultazione nel tempo. Questa duplice sfida – trattare informazioni in tempo reale e conservarle nel tempo – richiede strumenti e tecnologie di produzione, distribuzione e protezione al
passo con i tempi, flessibili e scalabili, in grado di sostenere un’elevata competizione di mercato (oggi sempre più spostata sull’online), l’innovazione strategica e la valorizzazione dinamica del patrimonio informativo accumulato.
In questo contesto, per grandi imprese come RCS MediaGroup le funzioni di storage e le infrastrutture
IT per l’archiviazione ed elaborazione dei dati giocano un ruolo di primaria importanza. Sono diventate un asset strategico fondamentale per accelerare il processo d’innovazione dei prodotti editoriali, lo sviluppo multimediale e l’erogazione di servizi online, che richiedono continuità operativa, elevate performance dei sistemi IT e un adeguato sistema di protezione dell’archivio.

Per affrontare queste sfide, RCS MediaGroup ha messo in atto, a partire da un paio di anni fa, un processo di innovazione continua e il consolidamento dell’infrastruttura IT, puntando in maniera significativa verso le tecnologie di storage NetApp e includendo nuove soluzioni di classe
enterprise. Con l’obiettivo di ridurre i costi, rendere più flessibile la gestione del parco macchine installate e diminuire i tempi di risposta al business, Giandomenico Oldano, Responsabile Operations ICT in RCS MediaGroup, ha deciso di affidarsi alla consulenza di STM Group e investire sulle migliori tecnologie: uno storage unificato, connettività da 10Gb e la virtualizzazione di server, con un occhio di riguardo al mondo mobile e al Cloud.

Nel piano di ammodernamento dello storage di RCS MediaGroup, STM Group ha introdotto novità presso tutti i principali data center del gruppo. Lo storage dell’Area Enterprise, basato in precedenza su soluzioni di mercato, è stato progressivamente sostituito, arrivando oggi a una configurazione basata su due sistemi NetApp di classe enterprise, in particolare su un modello FAS6210 e un FAS 8020, affiancati da una soluzione di backup. Per l’Area di produzione editoriale tradizionale, RCS MediaGroup ha optato, invece, per una coppia di NetApp FAS 6210. Infine, per rinforzare lo storage del sito dedicato alla produzione Web, si è scelta una coppia di soluzioni NetApp ad elevate prestazioni, un FAS6210 e un FAS8060, potenziati, per altro, con la tecnologia di Data ONTAP in Cluster- Mode, in grado di accelerare performance e scalabilità.

L’adozione di tecnologia NetApp ha portato in RCS MediaGroup numerosi vantaggi a livello di gestione dello storage. In primo luogo, ha consentito di uniformare i sistemi, centralizzando la gestione in ogni sito, permettendo di ampliare la potenza complessiva dell’infrastruttura, grazie anche a soluzioni “federate”, che permettessero il recupero di dotazioni esistenti, garantissero un’elevata continuità di
servizio, in particolare durante le fasi di manutenzione, massimizzando così gli investimenti e lo sfruttamento dello spazio disco installato.
La predisposizione di un’architettura uniforme ha consentito, inoltre, la rapida creazione di competenze, evitandone la dispersione tra apparati disomogenei, portando così anche a risparmi sul fronte della manutenzione.
Le tecnologie NetApp di Snap- Mirror e SnapVault hanno, inoltre, permesso di approntare anche soluzioni di business continuity e Disaster Recovery, indispensabili per mantenere viva la produzione 24 ore al giorno, per sette giorni alla settimana.

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QSL Italia e Arcserve insieme per una soluzione di Business Continuity https://www.trademanager.it/2016/01/19/qsl-italia-arcserve-partnership-business-continuity/ Tue, 19 Jan 2016 15:03:27 +0000 http://www.trademanager.it/?p=11461 QSL Italia comunica un importante “salto quantico” verso la continuità operativa dei sistemi e la continua disponibilità dei dati. Business Continuity a tutti i livelli. Quest’anno QSL Italia, da dodici anni riconosciuta dal canale IBM come vendor dello sviluppatore di software specializzato in progetti di Business Continuity, Disaster Recovery, Back Up, sicurezza, fruibilità e tracciabilità ...

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QSL Italia comunica un importante “salto quantico” verso la continuità operativa dei sistemi e la continua disponibilità dei dati. Business Continuity a tutti i livelli.


Quest’anno QSL Italia, da dodici anni riconosciuta dal canale IBM come vendor dello sviluppatore di software specializzato in progetti di Business Continuity, Disaster Recovery, Back Up, sicurezza, fruibilità e tracciabilità dei dati e la gestione di questi per molteplici scopi (replicazione dati e gestione e stampa grafica di spool scs) per Power i (AS/400), supporterà il canale per il completamento di piani per la protezione dei dati e la continuità operativa anche per le piattaforme windows, linux,…per tutti i suoi clienti storici e futuri.
La speciale partnership, conclusa dopo un’accurata analisi tecnica sulle attitudini e performance del software UDP, ha definito una stretta collaborazione tra Arcserve e QSL Italia nel portare sul mercato una combinazione ottimizzata di due soluzioni software, per semplificare la realizzazione di progetti per la Continuità e la Protezione dei Dati/Sistemi, Back Up, alle Aziende Italiane.
Con chiara filosofia, basata sulla semplificazione, facilità d’uso e sull’economia dell’investimento anche umano, la suite Quick EDD aggiunge Quick UDP per aggregare la relazione con i clienti e ottimizzare le risorse dei già clienti QSL Italia ed i nuovi, sui loro progetti di Business Continuity.
La collaborazione dei due gruppi di lavoro e quindi dei due software di Business Continuity, intendono così portare sul mercato italiano “la soluzione di Business Continuity” unica, con unico referente specializzato nel tema e con il supporto tecnico unificato ed una speciale esperienza a sostegno di qualsiasi argomentazione che il BP desidera definire al proprio cliente.
QSL Italia disegna, attraverso la partnership Arcserve, la soluzione ottimizzata per tutte le piattaforme, concentrando un unico punto di riferimento tecnico per i BP e per i clienti IBM e non solo.
A questo scopo, annunciamo che dal 2016, opera in QSL Italia Fulvio Generoso, il cui curriculum lo pone come Business Developer Technical Manager per i progetti Business Continuity per le piattaforme non Power i.
Fulvio Generoso, dopo 24 anni di presenza sul territorio italiano come responsabile tecnico del software UDP ( da CA Technologies a Arcserver) e come unico referente tecnico Italiano, lavorerà con voi tutti allo scopo di trasmettervi profonda conoscenza e competenze dirette allo sviluppo di piani di Business Continuity e protezione dei dati.
QSL Italia, come ogni anno, organizzerà corsi di skill transfer e certificazione per i software della suite e dunque anche per Quick UDP.

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Cassa Rurale Renon sceglie DELL https://www.trademanager.it/2015/02/05/cassa-rurale-renon-sceglie-dell-disaster-recovery-business-continuity-garantite-dell/ Thu, 05 Feb 2015 14:51:07 +0000 http://www.trademanager.it/?p=4479 Disaster recovery e business continuity garantite con 4ward Cloud in-a-box CBX, soluzione basata su Dell PowerEdge VRTX IL CONTESTO L’ESIGENZA LA SOLUZIONE “Sullo stesso hardware presente nella sede centrale coesistevano due ambienti differenti, cosa che ci portava a far fronte a disservizi e downtime imprevisti, in particolare quando sorgeva la necessità di aggiornare le differenti ...

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Disaster recovery e business continuity garantite con 4ward Cloud in-a-box CBX, soluzione basata su Dell PowerEdge VRTX

IL CONTESTO

Fondata nel 1892 con sede a Collalbo, Cassa Rurale Renon offre impiego a circa 60 dipendenti, dispone di altre 3 filiali tra Bolzano e dintorni ed è una realtà conosciuta e apprezzata in Alto Adige. Per allinearsi alla raccomandazione della BCE e alla successiva circolare della Banca d’Italia, l’istituto bancario ha cominciato a sondare il terreno per individuare una soluzione capace di modernizzare l’infrastruttura IT e la soluzione di disaster recovery esistenti. In precedenza, la banca disponeva di due server blade – di cui uno a noleggio – in due location differenti, cosa che rendeva le operazioni generali lente, costose e complesse da gestire.

L’ESIGENZA

Raiffeisenkasse Ritten (Cassa Rurale Renon) ha scelto Dell per ridisegnare la propria infrastruttura IT, con l’obiettivo di garantirsi un disaster recovery efficace e migliorare la propria continuità di business. La banca ha scelto la soluzione 4ward Cloud in-a-box CBX, basata su Dell PowerEdge VRTX e frutto della collaborazione tra 4ward, Microsoft e Dell. Questo le ha permesso di ridurre complessità dell’IT e costi di gestione, migliorando i tempi di disaster recovery e conformandosi alle direttive della Banca Centrale Europea (BCE) e della Banca d’Italia.

LA SOLUZIONE

La scelta è caduta su 4ward CBX, perché permette di creare in modo semplice un ambiente Cloud privato o ibrido capace di rispondere in tempi brevi alle esigenze delle filiali remote. La soluzione è stata implementata in sole due ore, riducendo al minimo – se non eliminando – il downtime sperimentato dalla banca. All’interno di questo nuovo data center sono state migrate tutte le macchine virtuali, con conseguente passaggio a un ambiente basato su Hyper-V e la creazione di un Cloud privato. 4ward CBX permette di ottenere backup e disaster recovery geografico, in modo da evitare potenziali problemi di disservizio in caso di aggiornamenti e manutenzione. I tool di gestione integrati non si limitano a ridurre il downtime, ma riducono anche i costi di implementazione, e permettono alla banca di dedicare maggiori risorse ai servizi da offrire ai clienti. La possibilità di attivare operazioni di business continuity e disaster recovery ha ridotto i tempi di ripristino da un sito remoto da due giorni a 5 minuti, permettendo al cliente di risparmiare tempo e risorse che possono essere impiegate altrimenti. Grazie a 4ward CBX, Cassa Rurale Renon è riuscita a creare un’infrastruttura di Cloud privato con costi comparabili a quelli di un semplice progetto di virtualizzazione. Inoltre, la soluzione 4ward CBX offre grande scalabilità, con la possibilità per la banca di rinnovare il suo sito secondario quando e come ne avrà necessità, il tutto con la tranquillità data dall’aderenza agli standard della piattaforma implementata.

“Sullo stesso hardware presente nella sede centrale coesistevano due ambienti differenti, cosa che ci portava a far fronte a disservizi e downtime imprevisti, in particolare quando sorgeva la necessità di aggiornare le differenti piattaforme”, afferma Oswald Mair, Direttore Generale della Banca della Cassa Rurale Renon. “Con la nuova soluzione, per attivare una procedura di disaster recovery sono sufficienti 2 click del mouse, rispetto ai 27 passaggi documentati della soluzione precedente – si tratta di un eccellente risultato, che non avremmo potuto raggiungere senza il grande lavoro di 4Ward, Dell e Microsoft.” “Anche se il progetto è partito da poco, i test condotti finora dimostrano che siamo sulla buona strada”, continua Mair. “Con 4ward, che ha disegnato e coordinato questo progetto, abbiamo un rapporto consolidato che dura ormai da anni: il loro servizio è stato sempre tempestivo e di qualità, e con l’apporto di Dell e Microsoft, player di riferimento per quel che riguarda innovazione e affidabilità, abbiamo trovato una soluzione assolutamente in grado di rispondere alle nostre necessità”.

“Dell PowerEdge VRTX ha creato un nuovo standard di riferimento”, afferma Fabrizio Garrone, Solutions Manager di Dell. “Grazie alla collaborazione con 4ward e all’utilizzo della piattaforma Cloud Microsoft, l’introduzione dell’appliance 4ward CBX definisce un nuovo e unico modello di approccio al Cloud che siamo certi consentirà a Cassa Rurale Renon e ad altre aziende di piccole e medie dimensioni di ridurre i costi incrementando nel contempo produttività e scalabilità”.

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