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Elios Suite, la Sanità privata è servita

Una risposta completa e unificata per tutte le esigenze di Practice Management dei centri polispecialistici privati è oggi disponibile grazie alla piattaforma gestionale proposta dalla collaborazione tra Dell, Datamatic Sistemi e Servizi e HDS Sistemi

Una soluzione all’avanguardia e modulare, a costi competitivi, con presenza sul territorio capillare e su piattaforme tecnologiche a tutta prova: gli elementi del successo ci sono tutti. Ecco perché Elios Suite, la piattaforma di Practice Management per la gestione completa dei centri polispecialistici privati, realizzata da HDS Sistemi e distribuita da Datamatic Sistemi e Servizi, su server certificati da Dell, sta riportando crescenti consensi. Questa alleanza a tre permette di mettere insieme i punti di forza dei diversi attori coinvolti, per portare efficacemente sul mercato, grazie alla presenza capillare della rete di partner di Datamatic Sistemi e Servizi, una soluzione gestionale completa, formata dalle piattaforme tecnologiche Dell e dall’applicativo modulare Elios Suite, che gestisce in un unico cruscotto web tutti i processi aziendali e strategici di realtà private come centri diagnostici, cliniche o centri polispecialistici. Grazie a Elios Suite, il paziente viene seguito dalla prenotazione, all’accettazione e all’eventuale degenza: in questo modo, le strutture private sono in grado di integrare tutti i flussi in modo efficace e a costi sostenibili, sempre con la massima flessibilità e capacità di adattamento alle esigenze di ciascun cliente.

Essere Premier Partner di Dell

Prima di analizzare in dettaglio la soluzione Elios Suite, è opportuno comprendere cosa significa essere partner di una realtà importante come Dell. «Datamatic Sistemi e Servizi è entrata a far parte del programma di canale di Dell nel 2012, e oggi è Premier Partner, che è il massimo dei tre livelli in cui si articola il nostro programma, che parte dalla qualifica di Registered e prevede anche il livello Preferred» – spiega Adolfo Dell’Erba, che con la carica di mid market and channel director di Dell Italia, è il numero uno del canale per il nostro Paese, fin da quando ne ha gestito la sua introduzione, all’inizio del 2008. In questi sette anni, le terze parti hanno avuto un ruolo di primo piano nello sviluppo dell’azienda fondata nel 1984 da Michael Dell, accompagnandone la trasformazione da azienda sostanzialmente focalizzata su pc e server a player dell’ICT a tutto campo. È stato proprio a cavallo tra il 2007 e il 2008 che la società ha deciso di investire sulle soluzioni e sui servizi, crescendo tramite acquisizioni, anche di nomi blasonati, per un totale di oltre 20 aziende acquisite fino a oggi, e creando una rete di partner per portare queste soluzioni e servizi al mercato.

 

Cristiano Pacitto general manager di Datamatic Sistemi e Servizi

Cristiano Pacitto – general manager di Datamatic Sistemi e Servizi

 

Il ruolo essenziale dei Partner

«L’Italia è un po’ il regno del canale, dato che la sua economia è ricca di numerosissime piccole e medie imprese, che difficilmente sono raggiungibili con efficacia dal grande vendor strutturato» – fa notare Adolfo Dell’Erba, citando un solo dato per far capire il ruolo essenziale dei partner per una valida strategia di go-to-market in Italia: «Oggi, l’85% del fatturato dei server x86 passa per le terze parti, ed è anche per questo che noi continuiamo a investire nel canale, focalizzando sempre più le nostre risorse». Infatti, Dell Italia «conta su circa 220 persone qui da noi e altre 60 tra i centri di Montpellier in Francia e Casablanca in Marocco: di tutte queste risorse, un buon 40-45% ha a che fare quotidianamente con i partner a vario titolo, come per esempio con le figure di inside sales, i capo progetto e le persone dedicate al post sales» – sottolinea Dell’Erba. Si spiega quindi come, nell’anno fiscale terminato il 31 gennaio scorso, il fatturato in Italia di Dell derivante dall’attività delle terze parti sia arrivato al 50% del totale, anche a seguito di un incremento del business complessivo del canale pari al 40%. Ma non solo: nel primo trimestre dell’anno fiscale 2015, il “peso” delle terze parti sul fatturato di Dell Italia si è attestato «intorno al 60%, che è esattamente la quota prevista dal nostro piano» – precisa Dell’Erba. Tornando a Datamatic Sistemi e Servizi, è da sottolineare che se oggi fa parte dei 12 Premier Partner italiani di Dell, il merito è «nell’aver investito sulle persone e sulle competenze tecniche, e soprattutto nel saper proporre al mercato soluzioni applicative integrate sulle nostre piattaforme, come è appunto il caso di Elios Suite» – conclude Adolfo Dell’Erba.

Il Medical Computing

Datamatic Sistemi e Servizi è nata nel 1984 come business unit per la fornitura di servizi del distributore Datamatic e successivamente, nel 2004, ne è scorporata, formando oggi una realtà di 30 persone con sede nell’area di Milano e una filiale a Roma, ed è attiva in numerosi ambiti, tra i quali spiccano Computer Forensics, IT&Storage e soprattutto Healthcare. Quest’ultimo, cioè il supporto computerizzato alla scienza medica, ha visto un momento decisivo con la comparsa della digitalizzazione delle immagini, che hanno rivoluzionato la diagnostica e la refertazione, che erano tradizionalmente supportate dalle immagini analogiche, come per esempio le classiche radiografie. L’evoluzione delle tecnologie hardware e software ha sempre più favorito la perfetta visualizzazione delle immagini digitali e la loro archiviazione razionale, oltre che una facile riproducibilità e integrazione in database dinamici, che possono contenere l’intera storia clinica di ciascun paziente. Tutto questo è ora disponibile a ogni livello della struttura medicale: dallo studio del professionista fino alle grandi strutture sanitarie pubbliche e private.

Le soluzioni PACS

Oggi, praticamente tutte le tecnologie medicali di analisi – come ultrasuoni, risonanza magnetica, tomografia a positroni, tomografia computerizzata, endoscopia, radiografia digitale e computerizzata – forniscono risultati sotto forma di immagini, generando enormi quantità di informazioni che richiedono sistemi adeguati di gestione. Le soluzioni PACS (Picture Archiving & Communication System) rispondono a queste esigenze, consentendo un rapido accesso sia locale sia remoto alle immagini, la loro integrazione in infrastrutture medicali dedicate e l’inserimento nei workflow di gestione dei pazienti, oltre che l’archiviazione e la conservazione sicura nel tempo, con adeguate funzionalità di storage e backup. Infatti, non vanno dimenticati quelli che sono gli elementi chiave di questa classe di soluzioni: in primo luogo vi è l’adattabilità, cioè la capacità di rispondere alle esigenze specifiche dei centri medicali in cui devono essere installate e delle loro dimensioni. I sistemi possono limitarsi alla soluzione di un problema applicativo specifico, come per esempio l’archiviazione, o possono comprendere soluzioni più articolate per la soluzione di molteplici applicazioni. Inoltre, vi è l’integrabilità: le soluzioni PACS devono potersi integrare nei sistemi di gestione medicale del tipo HIS (Hospital Information System) e RIS (Radiology Information System), abbinando le immagini di ogni altro dato relativo al paziente, come dati anagrafici, prenotazione esami e altro, e costituendo un archivio dinamico intelligente. Infine, la modularità: le soluzioni delle singole applicazioni devono poter essere scalabili, semplicemente aggiungendo alla soluzione iniziale i componenti hardware e software necessari.

L’ora di Elios Suite

È in questo ambito che Datamatic Sistemi e Servizi ha da tempo sviluppato notevoli competenze, dando un importante contributo alla diffusione in Italia delle nuove tecnologie di Medical Computing, operando con numerose aziende internazionali. «Per fare un solo esempio, siamo il maggior distributore europeo delle soluzioni di Rimage, società che realizza una gamma di robot che creano in automatico i cd-rom contenenti radiografie, che hanno sostituito completamente le vecchie pellicole, e che soprattutto associano in modo univoco i dati con il nome del paziente senza alcuna possibilità di errore» – spiega a Data Manager, Cristiano Pacitto, general manager di Datamatic Sistemi e Servizi.

Per la società, essere specializzati anche in ambito medicale significa continuare a individuare nuovi partner tecnologici in grado di fornire soluzioni all’avanguardia: è il caso di Elios Suite, la piattaforma di Practice Management per la gestione di centri polispecialistici privati, realizzata da HDS Sistemi, di cui è direttore tecnico Emilio Bandiera. «Circa un anno e mezzo fa, all’inizio del 2014, abbiamo stipulato un accordo per la distribuzione e soprattutto per lo sviluppo ulteriore di Elios Suite, che oggi viene declinata in più moduli che possono essere installati anche singolarmente e permettono la massima scalabilità in base al crescere delle esigenze delle diverse strutture» – prosegue Pacitto. Ma non solo: per favorire la diffusione di Elios Suite, Datamatic Sistemi e Servizi ha provveduto anche a realizzare una rete di concessionari regionali attrezzati e formati adeguatamente su Elios Suite, in modo da distribuirla anche come soluzione completa insieme alle tecnologie Dell, sulle quali è certificata.

 

Pierguido Conti healthcare business manager di Datamatic Sistemi e Servizi

Pierguido Conti – healthcare business manager di Datamatic Sistemi e Servizi

 

I punti di forza

«Per quanto concerne le soluzioni gestionali dedicate alla sanità privata, spesso si sono utilizzate soluzioni pensate e sviluppate per il mercato pubblico, adattandole alle esigenze della sanità privata» – spiega Pierguido Conti, healthcare business manager di Datamatic Sistemi e Servizi. «Se pensiamo a poliambulatori, studi diagnostici e case di cura, questo approccio ha determinato una inutile complessità e stratificazione del sistema informatico adottato, con gravi inefficienze organizzative e costi di realizzazione e mantenimento molto elevati. Intendo dire che in queste strutture è facile trovare più applicativi, ciascuno dei quali con un proprio sviluppo, tecnologie diverse e di vari produttori, parzialmente integrati fra loro. Questo approccio ha dimostrato però limiti significativi quando si è trattato di discutere e impostare lo sviluppo del sistema informativo del centro. In altri casi invece, il sistema informativo di questi studi è stato affidato a soluzioni fortemente localizzate: questo da una parte ha permesso una elevata personalizzazione della soluzione, ma dall’altra la mancanza di economie di scala non ha consentito uno sviluppo del gestionale necessario e adeguato alle mutate esigenze della sanità privata. Pensiamo solo alla recente introduzione del processo di dematerializzazione del ciclo prescrittivo. I gestionali dedicati alla sanità privata devono essere pensati alla base per poter rispondere efficacemente all’evoluzione organizzativa e funzionale di queste strutture. Per superare questi limiti, abbiamo progettato la soluzione Elios Suite, che è una piattaforma gestionale completa, web-oriented, e che risponde alle esigenze di queste strutture, basata su tecnologia open source e LAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP).

Gestione completa dei flussi

Più in dettaglio, Elios Suite è un sistema adatto alla completa gestione del flusso informativo medicale, oltre a essere capace di ricevere, archiviare e distribuire immagini radiologiche, provenienti dalle apparecchiature diagnostiche in diversi standard, parametri vitali e dati di laboratorio. I dati archiviati possono essere inviati a tutte le unità operative connesse, attraverso reti sia locali sia geografiche.

Accesso anche in cloud

Altro punto di forza è quello di essere proposto e certificato su server Dell: «Non abbiamo una quantità di pezzi e componenti diversi che si stratificano tra loro, aumentando complessità e costi, ma una piattaforma unica e un database unico con moduli integrati e dedicati alle diverse funzioni delle strutture private» – fa notare Conti. I quattro moduli principali sono quelli della radiologia (RIS, Radiology Information System), laboratorio (LIS, Laboratory Information System), specialistica ambulatoriale e fisioterapia, e corrispondono alle funzioni classiche che si trovano nelle strutture private. Ma lo sviluppo di Elios Suite ha previsto anche funzioni dedicate all’amministrazione, con la gestione dei pagamenti ai medici, delle convenzioni e della contabilità come fatture e ticket, e alla parte marketing e del servizio ai pazienti, che permette – per esempio – di effettuare tutto online via web: dalla prenotazione al pagamento, fino alla consultazione dei referti, senza dover tornare nella struttura. «Oggi, siamo gli unici in Italia a offrire l’accesso sia ai referti sia alle immagini, con una soluzione fruibile anche via cloud che si pone sicuramente all’avanguardia dell’intero settore» – conclude Pierguido Conti.

Foto di Gabriele Sandrini

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